Doveva essere la data decisiva, quella indicata da numerosi segni del grano attraverso la libera interpretazione di ufologi fantasiosi, la data considerata sicura dai contattisti della Federazione Galattica di Luce, l’incredibile coalizione di razze aliene che sarebbe in contatto mentale con alcuni esseri umani, tra cui la discutibile signora di cui riportiamo sotto un video: anch’essa parlava del 4 agosto. Naturalmente, non è successo niente. Secondo i contattisti, le astronavi di luce avrebbero dovuto fare la loro comparsa sui cieli di Londra, approfittando dell’evento catartico delle Olimpiadi. Di recente è stato diffuso un video che mostrerebbe un disco volante nei cieli sopra lo stadio olimpico durante la cerimonia di apertura dei Giochi. Si trattava in realtà di un dirigibile utilizzato per le riprese e sponsorizzato da Goodyear. Sui forum, contattisti, complottisti e catastrofisti sono ora impegnati nelle solite meste riflessioni: contatto rimandato? errata interpretazione? bufala? tentativo di cover-up da parte del Nuovo Ordine Mondiale? forse (forse) la Federazione Galattica di Luce è pura fantascienza? Secondo alcuni, i cerchi nel grano farebbero riferimento a eventi astronomici che ignoriamo, magari in corso in altre parti della galassia se non in altre galassie. Verrebbe da chiedersi allora perché gli alieni si siano disturbati a farcelo sapere.
John Moore è un conduttore radiofonico canadese che crede alla storia di Nibiru fin dagli anni ’80. Probabilmente è l’unico che ci crede ancora in tutto il mondo, visto che del fantomatico Pianeta X che doveva farsi vivo quest’anno non ce n’è traccia. Mentre i più convinti assertori dell’ipotesi Nibiru cominciano a negare tutto, sostenendo che Sitchin – lo studioso di sumerologia e fanta-archeologia che per primo ne teorizzò l’esistenza – non aveva mai parlato del 2012, Moore rilancia la posta. A quanto afferma nelle sue più recenti puntate diffuse anche sul web (dove sono diventate l’estremo appiglio per i catastrofisti), il Pianeta X farà il suo ingresso nel sistema solare a settembre. In un recente meeting con diversi esponenti dell’esercito, il governo USA avrebbe predisposto un piano per l’evacuazione dei militari dalle coste americane e dal Golfo del Messico. Aree che verrebbero allegate da qui a sei mesi dall’arrivo di Nibiru e dagli effetti che produrrebbe, tra cui verosimilmente la caduta di asteroidi sulla Terra. La fonte delle notizie di Moore è un soldato che vuole restare anonimo. A sostegno della sua tesi, c’è solo una mappa (potrebbe averla fatta chiunque) delle aree che saranno inondate. La data limite per questa ennesima “profezia” è il 20 settembre: per allora, la Terra dovrebbe essere stata scossa a puntino da immani catastrofi, precursori dell’arrivo di Nibiru. Il caldo estremo di questi giorni ne sarebbe una prova, per quanto sia estremamente difficile immaginare come un corpo celeste non ancora entrato nel nostro sistema solare possa addirittura influenzare il nostro clima. L’ennesimo calderone di deliri pseudoscientifici, insomma, a cui solo un pazzo potrebbe credere.