La moda di trasformare i silos nucleari costruiti durante la Guerra fredda in bunker antiapocalisse non è nuova, ma in vista del 2012 ha subito una significativa accelerazione. Negli anni del conflitto Est-Ovest, i silos per conservare i missili balistici intercontinentali armati di testate nucleari si diffusero in tutti gli Stati Uniti. Ogive inviolabili, per poter sopravvivere a un eventuale first strike del nemico sovietico. Larry Hall è uno di quelli che hanno deciso di comprarsi un silos, nel Kansas, al modico prezzo di 300.000 dollari, spendendo quasi altrettanto per ripulirlo dalla polvere, fanghiglia e acqua stagnante e renderlo vivibile.
“Voglio dire: wow! Questa è una cosa che potrà proteggerci da qualsiasi cosa, a prescindere da che tipo di minaccia si tratti”, esclama entusiasta Larry. I missili e le testate, ovviamente, non ci sono più. Ma i rivestimenti d’acciaio sono ancora lì, fino a 70 metri sotto la superficie. In realtà, Larry è un affarista. Sta ristrutturando il silos per potervi ospitare un lussuoso condominio di diversi piani sotterranei, e intende rivendere il tutto a non meno di 2 milioni di dollari. Esattamente come stanno facendo due fratelli di New York a pochi chilometri dalla Grande Mela, come abbiamo già racccontato ai lettori dell’Osservatorio Apocalittico.
Ogni condominio avrà una vasca Jacuzzi e scorte alimentari per cinque anni, oltre a tutta una serie di sistemi di sicurezza: fucili a controllo remoto, detector a infrarossi e infrasuoni. Ma poche banche sono interessate a finanziare il progetto. Tra i pù entusiasti c’è Ed Peden, co-proprietario di 21st Century Castles, azienda specializzata nel recupero dei vecchi silos di prima generazione, secondo lui non meno di 120 in tutti gli USA completamente ristrutturabili. “C’è sempre un sacco di interesse, un sacco di email, un sacco di telefonate. Ma la vendita effettiva è molto difficile”. E sì, perché se in molti, in America, credono alla prossima fine del mondo, pochi hanno i soli per permettersi un bunker come questo. Peden ha comprato nel Kansas un silos missilistico per 40.000 dollari e ci ha vissuto con la moglie Dianna per vent’anni. “E’ una scelta di vita, non crediamo alla fine del mondo”, spiega Dianna. All’interno del loro bunker, profumi di incenso, simboli delle religioni di tutto il mondo e immagini un po’ lascive suggeriscono incontri molto new age. “Abbiamo trasformato un tempio di morte in un tempio di pace e amore”, spiegano i coniugi. Ma, nonostante le belle parole, ora Ed Peden cerca acquirenti. Come tutti, all’incenso e all’amore libero preferisci i soldi.
