Adolescente inglese si suicida per paura della fine del mondo


Ancora un’altra giovanissima vittima della sindrome del day-after. Accade nel Regno Unito, a Neston, Wiltshire. Isabel Taylor, 16 anni, recentemente “convertitasi” al buddismo, animalista, vegana, aveva fatto ricerche su Internet riguardo la fine del mondo, secondo la ricostruzione degli inquirenti. Era giunta quindi a convincersi che la fusione di un reattore nucleare, nei prossimi mesi, avrebbe provocato la temuta Armageddon. Disperata, probabilmente anche a causa di altri problemi personali, si è quindi impiccata nella propria cameretta, dove è stata trovata morta dalla madre. I genitori hanno raccontato che Isabel parlava spesso a tavola del 2012 e della fine del mondo, mentre loro cercavano di portare la conversazione su altri argomenti. Dopo una notte trascorsa su Internet, aveva cercato anche informazioni sul suicidio per overdose di farmaci. Poi, il tragico gesto della disperazione. 

(fonte: DailyMail)

8 Risposta a Adolescente inglese si suicida per paura della fine del mondo

  1. Mauro ha detto:

    Scusate il cinismo… ma se una ragazzina di 16 anni si perde dietro a queste cose fino a suicidarsi, io prendo la cosa come un successo della selezione naturale.
    Se invece aveva altri problemi e queste storie sono solo un modo da parte della famiglia o della comunità di nasconderli, allora il discorso cambia.
    Saluti,
    Mauro.

    • Emanuela ha detto:

      Beh speriamo che la selezione naturale ci liberi da gente idiota come quello che ha scritto un commento simile. Io non ho dubbi a proposito, mi fido della natura.

  2. Paolo C. ha detto:

    Sedici anni è un’età difficile, specie se si è dotati di una certa sensibilità. Credo che le dichiarazioni rilasciate dai genitori spieghino almeno in parte le motivazioni del tragico gesto:

    ‘We have questioned and searched our hearts to try to find an answer to why Isabel went down this devastating path.

    ‘She yearned for an uncomplicated and perfect world where every living thing would be valued and at peace.

    ‘But the simple and perfect world she sought, where all living things would be treated with compassion and equality, was never going to materialise.

    ‘Unfortunately the future for her in her eyes must have seemed very bleak.

    ‘Sadly there were too many bad points for her to contend with and the lure to opt out was too compelling.

    ‘We can only conclude that she wasn’t prepared to adjust to adulthood with all the complications, injustice and, for her, unhappiness that came with it.’

    E’ chiaro che su una psiche già provata non può che fare altri danni la spazzatura apocalittica in circolazione…

  3. angie ha detto:

    Sono lieta che vi sia libertà di pensiero e di parola, ma trovo triste che non vi sia una parola di dolore per la scelta che questa creatura ha voluto compiere. Nessuno può giudicare nessuno, ma sono enormemente dispiaciuta sia per questa creatura, e anche per i primi commenti.
    Angie

    • Stefania ha detto:

      è così difficile capire ed accettare che magari ci siano persone ipersensibili?Siamo talmente abituati all’indifferenza,alla crudeltà,al cinismo per stupirci che esistano persone che siano tutto il contrario?I commenti parlano da soli..che tristezza…E mi pare che la compassione e il rispetto per questa povera ragazza siano inesistenti..Forse non aveva tutti i torti…Peccato che ad andarsene siano sempre i migliori…

  4. lorenz ha detto:

    ecco, le cagate che mettono in circolazione sulla fine del mondo portano a ‘sti risultati. bravi, bravi, bravi!!

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