Lunedì 9 luglio l’apocalisse di Internet? Assolutamente no


Poiché una delle costanti della psicologia del terrore è quella di aver paura di ciò che non si conosce, niente di meglio – per seminare un po’ di sano terrore apocalittico – che chiamare in causa i computer e Internet, i “moloch” del terzo millennio. Dopo il falso allarme di Y2K, noto anche come “millennium bug”, ora i media ci riprovano e propongono un’apocalisse di Internet lunedì 9 luglio. Quel giorno, infatti, rende noto l’FBI, verranno scollegati da Internet tutti i computer infetti dal malaware DNS Changer. A conti fatti, si tratta di appena 300.000 computer nel mondo. Ma tanto è bastato ai giornalisti per annunciare la fine del mondo, come per esempio ha fatto La Repubblica, subito sommersa da mail di protesta di internauti un po’ meno boccaloni.

Mentre infatti i media sensazionalistici sostenevano che lunedì 9 i computer sarebbero stati infettati da un virus che li avrebbe disconnessi per sempre dalla Rete, la verità è completamente diversa. Solo i computer già infetti dal malaware in questione saranno tagliati fuori. Cinque anni fa, DNS Changer infettò milioni di PC. Il malaware connetteva i computer a un server DNS che serviva per condurre operazioni illegali; quando l’FBI mise le mani sulla banda di hacker, decise di mettere a disposizione una serie di server DNS puliti tramite i quali garantire il collegamento ai PC ancora infetti. Oggi solo pochi computer sono ancora infetti, e solo quelli posseduti da persone che li utilizzano poco, perché qualsiasi antivirus aggiornato è in grado di debellare la minaccia del virus. E’ molto probabile, inoltre, che diversi di questi PC non saranno mai più accesi.

Il 9 luglio l’FBI spegne i server-tampone e quindi scollega quei computer dalla Rete. Per farli connettere nuovamente, sarà necessario chiamare il provider dei servizi Internet e spiegare il problema. In pochi minuti, seguendo le istruzioni dell’operatore, sarà possibile riavere la connessione. Quindi niente apocalisse del web. Se comunque temete di avere un PC infetto, potete controllare andando sul sito http://www.dns-ok.it/. Se il test è positivo, non vi resta che aggiornare l’antivirus e fare una bella scansione del sistema per risolvere il problema.

(fonte: La RepubblicaIl Disinformatico)

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