L’inversione del campo magnetico può essere imminente, ma non ci annienterà


Non la si può certo definire una buona notizia: uno studio appena pubblicato su Nature Geoscience sostiene che l’inversione dei poli magnetici, che avviene in media ogni 10.000 anni, è immminente. La ricerca si basa sulla tesi che la periodica inversione del campo magnetico della Terra possa essere prodotta dalla crescita asimmetrica del nucleo terrestre. Una parte del nucleo solido della Terra aumenterebbe infatti le sue dimensioni mentre l’altra metà andrebbe incontro a un processo di liquefazione. E l’asse del campo magnetico terrestre è situato lungo l’emisfero in espansione. Secondo Peter Olson e Renaud Deguen della John Hopkins University, ci sono evidenze che suggeriscono che la prossima inversione del campo magnetico sia imminente. Lo slittamento rapido dell’asse verso est negli ultimi secoli potrebbe essere un precursore del fenomeno. Tuttavia, i due scienziati ammettono di non poter compiere previsioni più precise, a causa dell’imprevedibilità del nucleo terrestre.

Ad ogni modo, ricordano gli studiosi, e il loro collega Bruce Buffett dell’Università di Berkeley, i danni di una simile inversione allo stato attuale della nostra civiltà sarebbero enormi, in termini di danni ai sistemi di comunicazione e alla rete elettrica. Ma il temporaneo indebolimento del campo magnetico durante l’inversione non avrebbe conseguenze sugli esseri umani e sulle altre specie viventi, altrimenti a ogni ripetersi del fenomeno avremmo avuto un’estinzione di massa e la civiltà umana non si sarebbe mai affermata. Quindi no, niente estinzione dell’umanità. Ulteriori ricerche nel settore sono comunque importanti per permettere di predire con precisione quando avverrà il prossimo slittamento, per prendere tutte le precauzioni necessarie a limitare al minimo i danni potenziali.

(fonte: New Scientist)

Una Risposta a L’inversione del campo magnetico può essere imminente, ma non ci annienterà

  1. Mauro ha detto:

    Beh, calma, qualunque cosa voglia dire “imminente” in realtà il campo magnetico terrestre trasla, non si inverte di botto. Quindi vedremo i poli magnetici – più o meno lentamente – spostarsi sulla superficie terrestre, non semplicemente all’improvviso scambiarsi di posto.
    Saluti,
    Mauro.

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