Un asteroide sta per abbattersi sulla Terra… no, aspettate, un momento! Non è proprio una notizia da prendere sottogamba, eppure così la spacciava stamattina il sito “Affari italiani”, ennesimo esempio del degrado giornalistico nazionale. “Ecco l’asteroide che sta per abbattersi sulla Terra”, l’innocuo titolo. Qualcuno avrà magari fatto un salto sulla sedia, ma per fortuna entrando nell’articolo il titolo diventa un pò più corretto: “Ecco l’asteroide che sfiorerà la Terra”. Semantica? Non proprio. Comunque, anche se l’asteroide 2011 MD fosse entrato in collisione con il nostro pianeta, avremmo avuto ben poco di cui preoccuparci. Si tratta certo di uno scoglio spaziale abbastanza grosso, tra i 9 e i 20 metri, ma non tanto da mettere in pericolo le nostre vite: nel migliore dei casi si sarebbe disintegrato nell’atmosfera con un bel botto, nel peggiore avrebbe formato tanti piccoli sassolini con il rischio di una pioggia meteoritica da qualche parte sopra il polo sud. Lo confermano gli specialisti del Jet Propulsion Laboratory della NASA che controllano il transito dei NEO, i “Near Erth Objects” che potrebbero crearci qualche grattacapo se decidessero di dare un’occhiatina troppo da vicino al nostro pianeta. Nel dettaglio, 2011 MD sfiorerà la Terra ad appena 12.000 km di quota intorno alle ore 19 italiane, sopra l’Atlantico meridionale, vicino al Circolo polare antartico. Potrà essere visto con un buon telescopio solo in alcune parti dell’emisfero boreale. Tornerà a farci visita, secondo i calcoli, nel 2022, ma anche in questo caso non entrerà nell’atmosfera. Più preoccupati gli ingegneri per quanto riguarda possibili effetti ai satelliti in orbita geostazionaria (36.000 km di quota), ma è quasi del tutto escluso che ci saranno problemi.
(fonte: Affaritaliani - Il Corriere della Sera)
