Giunta alla settima edizione, la manifestazione “Torino Spiritualità” che si terrà dal 29 settembre al 2 ottobre all’ombra della Mole Antonelliana avrà quest’anno per tema la fine del mondo. S’intitolerà infatti “In Fine. Vivere sul limite dei tempi” e, come nelle passate edizioni, scrittori, scienziati e intellettuali discuteranno garantendo l’indipendenza del dibattito interreligioso. “La fine del mondo è vicina, ancora una volta”, annuncia il sito della manifestazione. “Nel guardare indietro al nostro passato, la Storia racconta che si è mostrato maggiore interesse nel domandarsi cosa siamo destinati a perdere piuttosto che nel chiedersi cosa si può salvare. Riflettere sulla fine è come scrutarsi davanti a uno specchio: si possono cercare i fantasmi oppure si può approfittare della possibilità di ribaltare lo sguardo, di invertire la Genesi con l’Apocalisse, di capovolgere le frasi di una profezia, di mettere a fuoco un metodo per resistere in questo mondo aldiquà”.
La kermesse si svolge in quattro giorni, ciascuno con un tema specifico. Il primo, intitolato “Genesi e Apocalisse”, avrà come relatori Vittorino Andreoli, Haim Baharier, Umberto Galimberti, Angela Finocchiaro, Maurizio Maggiani, Salvatore Natoli, Telmo Pievani, Roberto Piumini, Nicola Spinosa, Gustavo Zagrebelsky. La seconda giornata, dedicata a “Promesse e profezie”, ospiterà gli interventi di Adriana Destro, Frederic Lenoir, Mauro Pesce, Roberto Vacca, Luciano Mazzocchi. Il terzo incontro s’intitola “I tempi sono maturi”, e i relatori – Roberto Escobar, Maurizio Ferraris, Jean Pierre Dupuy, Patrik Ourednik, Mario Perniola, Giorgio Vasta discuteranno su come dare un nuovo senso ad un modo di dire che nel linguaggio quotidiano appare svuotato. Infine, “Visioni dal quotidiano”, con Michael Barry, Gabriella Caramore, Vito Mancuso, Gianni Vattimo, Richard Wiseman. Il programma è ancora in definizione ma la carne a cuocere è tanta, soprattutto leggendo i nomi.
Torino Spiritualità è una manifestazione ideata e diretta da Antonella Parigi e coordinata dal Circolo dei Lettori. Il progetto rappresenta l’evoluzione del lavoro teatrale Domande a Dio. Domande agli uomini ideato da Gabriele Vacis e Roberto Tarasco, prodotto nel 2002 dal Teatro Stabile di Torino. La manifestazione è realizzata con il sostegno della Regione Piemonte, della Città di Torino, della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT e del Teatro Stabile di Torino.
(fonte: Torino Spiritualità - ANSA)
