Bugarach, off-limit il villaggio sui Pirenei “mecca” dei catastrofisti

Le autorità francesi hanno accolto il disperato appello del sindaco del piccolo villaggio di Bugarach, sui Pirenei, diventato meta di un degradante pellegrinaggio di catastrofisti, occultisti e appassionati di paranormale dopo la diffusione di una leggenda metropolitana che darebbe il paesino come uno dei pochi luoghi a scampare alla fine del mondo fissata per il 21 dicembre 2012. Le ragioni di questa convinzione restano oscure: per molti, il monte Bugarach ospiterebbe un’astronave extraterrestre che riemergerebbe nell’ora X per portare con sé coloro che si faranno trovare all’appuntamento, mentre gli altri abitanti della sventurata Terra saranno ridotti a ferro e fuoco. Miti e leggende esoteriche legate a quest’affascinante sito immerso nella natura hanno alimentato la convinzione di migliaia di persone che vi si sono riversate in massa negli ultimi mesi, mettendo a serio rischio la tenuta della pubblica sicurezza alla vigilia della data fatidica. Perciò, accogliendo le proteste dei cittadini residenti, il sindaco di Bugarach, Jean-Pierre Delord, ha chiesto e ottenuto che le autorità di polizia blocchino l’accesso alla montagna nei giorni precedenti e immediatamente successivi al 21 dicembre. Il sentiero di montagna, già difficilmente praticabile in questo periodo dell’anno, metterebbe a rischio l’incolumità di coloro che tenteranno di accedervi il 21 dicembre. Senza contare che il raddoppio dei flussi turistici sta provocando seri danni in termini di sostenibilità ecologica. Il sindaco del villaggio ha anche fatto causa ai gestori di un sito web rei di vendere su Internet presunte pietre magiche raccolte dai fianchi della montagna. Cittadini stranieri da tutto il mondo hanno comunque già affittato case e stanze nei dintorni di Bugarach per il periodo pre-natalizio.

(fonte: Mysterium)


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Anche in Italia un paesino si salverà dall’apocalisse Maya

Già pronti a fare le valigie e a comprare il primo biglietto per Bugarach, il villaggio sui Pirenei francesi che, secondo leggende popolari, si salverà dalla fine del mondo nel dicembre 2012? Non tanta fretta. Sembra infatti che non ci sia bisogno di andare così lontano per salvarsi dall’apocalisse. Voci dal web raccolte dal Corriere della Sera vogliono che a scamparla sia anche il misconosciuto paese di Pradeltorno, frazione di Angrogna, Val Pellice, in Piemonte, abbarbicato alle pendici delle Alpi Cozie. La ragione? I riti esoterici praticati a suo tempo dai Valdesi e la presenza temporanea del Santo Graal, che avrebbe sostato in questi luoghi nel suo viaggio verso una meta misteriosa, garantirebbero una protezione al villaggio piemontese. Per la verità, lì non ci crede proprio nessuno. Il cronista del Corriere inviato sul posto per indagare si è visto sbeffeggiare dai villeggiani, che non hanno nemmeno molta voglia di trasformare Pradeltorno nell’attrazione turistica del prossimo Natale, come già Bugarach, che sarà meta di migliaia e migliaia di fanatici. Il sindaco di Angrogna, anzi, taglia corto: “Se turisti ce ne saranno, dovranno arrangiarsi: a Pradeltorno non ci sono alberghi”. Diffusa inizialmente solo da un quotidiano locale, probabilmente per vendere qualche copia in più, ora la voce è destinata a diffondersi a macchia d’olio, soprattutto da quando qualche bontempone ha ben pensato di scrivere la notizia anche su Wikipedia, dove gli internauti prendono tutto per oro colato.

(fonte: Corriere della Sera)


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Rapporto francese lancia l’allarme: per il 2012 possibili suicidi di massa

Un rapporto ministeriale sul tema della “fine del mondo” suggerisce al governo francese di prepararsi a un’ondata di sucidi all’avvicinarsi del dicembre 2012. Georges Fenech, responsabile del rapporto, è andato a visitare il paesino di Bugarach, sui Pirenei francesi, che secondo alcuni sarebbe uno dei pochi luoghi al mondo che sfuggirà all’apocalisse. Il perché si spiega attraverso complesse e deliranti teorie esoteriche, divulgate anche da “Voyager” in una puntata di qualche tempo fa. La grande affluenza di persone nel paesino di appena 200 anime ha messo in allarme la gente del posto e il sindaco: diversi stranieri hanno affittato casa, costruito addirittura bunker sotterranei, mentre molti americani avrebbero in tasca i biglietti per un volo – di sola andata, è ovvio – per dicembre 2012. “Sconvolto dalla fine delle ideologie o dalle crisi economiche, l’individuo, in cerca di spiritualità, diventa sempre più ricettivo ai discorsi di guru che dispensano rimedi contro le angosce esistenziali”, spiega Fenech, che ricorda anche come nella metà degli anni ’90 furono ben settantaquattro le vittime di un suicidio di massa nella setta dell’Ordine del Tempio Solare, che attendeva l’imminente fine del mondo. Gli adepti suicidati erano di nazionalità francese, svizzera e canadese.

(fonte: Ticinonline)


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