Scritto da Blog Fuffologia il 24/08/11 , Pubblicato in Approfondimenti , 2 Commenti »
A Mosca sarebbero in costruzione 5000 rifugi antiatomici.
La cometa Elenin è stata scoperta da Leonid Elenin, russo, e passerà vicino alla Terra entro la fine di quest’anno, allineandosi col Sole come già aveva fatto in occasione del terremoto in Giappone. Sarà questo il motivo per cui i russi hanno deciso di costruire tanti rifugi?
Chi conosce il mio blog sa già come la penso su terremoti e comete e su certe coincidenze tirate per i capelli (o meglio per la chioma, trattandosi di comete). Proviamo però a consultare Google cercando “russia shelters elenin” (clicca qui): ben 141.000 risultati. Oppure cerchiamo “Moscow shelters elenin” (clicca qui): altri 50.000 risultati. Ma la colpa potrebbe essere di Nibiru? Cerchiamo “Russia shelters Nibiru” (clicca qui): oltre 550.00 risultati. Possibile che sia veramente così?
Non diciamo sciocchezze. La notizia della costruzione di nuovi rifugi sulla stampa occidentale è di luglio 2010: “Moscow arms against nuclear attack” (RT Question more). La cometa è stata scoperta quasi un anno dopo, nel dicembre 2010.
Già all’epoca di questo annuncio dell’appalto i soliti siti catastrofisti specularono sul fatto che i rifugi sarebbero stati pianificati per la “fine del mondo nel 2012″. Ovviamente nessuno di costoro andò a verificare la fonte della notizia, un annuncio su un’agenzia russa (Lenta). Qui l’articolo in russo: http://lenta.ru/news/2010/07/12/vaulttec/. Il traduttore di Google funziona sufficientemente bene per capire cosa dice l’articolo, che riporto qui corretto degli strafalcioni automatici più evidenti:
Moskomarkhitektura (il comitato moscovita per l’edilizia e l’urbanistica) svilupperà un modello di rifugi per la protezione civile. Lo riporta RIA Novosti oggi, 12 luglio (2010).
Le autorità di Mosca hanno già dato il mandato agli architetti. Si prevede che nel 2011-2012 sarà pianificata l’installazione a Mosca di 5000 rifugi prefabbricati. Secondo il comitato, con lo sviluppo di un modello di rifugio la pianificazione e la costruzione di queste difese per la popolazione civile sarà del 10-15% più rapido.
Il mandato firmato dal sindaco Yuri Luzhkov per la fornitura di strutture ricettive per la Protezione Civile a Mosca, prevede che i rifugi verranno costruiti sotto edifici residenziali, centri commerciali, impianti sportivi, monumenti, garage sotterranei, aeroporti ed altre strutture. Il mandato prevede che le imprese e i proprietari degli edifici saranno responsabili della disponibilità dei rifugi e del loro mantenimento.
Nel 2001 divenne chiaro che i rifugi della città, in caso di necessità, avrebbero potuto ospitare solo poco più della metà dei moscoviti. Questo in parte è dovuto al fatto che centinaia di questi complessi, a partire dal 1990, erano stati venduti ad imprese private e trasformati in magazzini e uffici. Inoltre i rifugi esistenti sono stati costruiti prima del 1980 e non sono più adatti a ricevere persone. Per risolvere la situazione era stato proposto di obbligare le imprese private a costruire i rifugi per conto proprio.
Interessanti quanto l’articolo sono i link a fondo pagina, dove si riportano notizie degli anni precedenti:
- I rifugi in città sono in grado di salvare solo la metà dei moscoviti (Lenta.ru, 2005/10/25)
- A Mosca si costruirà un nuovo rifugio (Lenta.ru, 2003/10/29)
- Luzhkov ha ordinato la costruzione di un rifugio antiaereo (Lenta.ru, 2001/05/21)
Non solo la notizia è vecchia, ma la pianificazione di questo tipo di opere era già in atto in tempi assolutamente non sospetti.
In ogni caso decidiamoci: i rifugi serviranno per la fine del mondo del 2011 per colpa della cometa, per la fine del mondo del 2012 per colpa dei Maya, per la fine del mondo per colpa di Nibiru o magari per la fine del mondo del 2013 per colpa della supertempesta solare?
In ogni caso andrà male per chi cercherà di sfuggire alla fine del mondo di turno perché i rifugi non saranno costruiti in tempo: entro il 2012 sarà solo pianificata l’installazione di 5000 rifugi prefabbricati (basati su un modello che sveltirà e renderà più economica la messa in sito), che serviranno per integrare e svecchiare l’obsoleto apparato di difesa civile attuale risalente a prima del 1980 e del tutto insufficiente per la popolazione moscovita. E dire che i catastrofisti avevano avvertito…
Per rispondere alla domanda iniziale, i 5000 rifugi antiatomici si farebbero dunque a causa della cometa? La causa non potrebbe, per puro caso, dipendere dal fatto che tutto sommato la Russia è ancora la seconda potenza nucleare al mondo? E che magari il vero pericolo è che ancora esistano delle testate nucleari e non sciocchezze come Nibiru, la profezia Maya o gli isterismi della cometa di turno?
(fuffologia.wordpress.com)
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Scritto da Redazione il 27/07/11 , Pubblicato in Approfondimenti , 2 Commenti »
Traduciamo in esclusiva per “Osservatorio Apocalittico” questo articolo apparso il 25 luglio su Health News Digest: “Do End of the World Prophecies Cause Real Harm?“.
Come professore di fisica, il dottor Christopher Keating* sa che il mondo non finirà tanto presto. Ma ciò non vuol dire che il mito dell’apocalisse non possa causare danni.
“Ho sentito la tesi secondo cui le predizioni fatte da profeti dell’apocalisse come Harold Camping sono innocue perché la maggioranza delle persone le ignorerebbe. Eppure, molte persone si sono dissanguate finanziariamente a causa della profezia di Camping sul giorno del giudizio che sarebbe avvenuto il 21 maggio. In passato, simili predizioni hanno anche portato gente al suicidio. È difficile stare a guardare mentre la gente viene danneggiata da persone come Camping”, sostiene Keating, autore di Dialogues on 2012: Why The World Will Not End (“Dialoghi sul 2012: perché il mondo non finirà”), www.dialogueson2012.com. “Scienza e religione sono state entrambe sfruttate in modo indebito da parte dei profeti di sventure per promuovere l’idea che il mondo finirà in ottobre, nel 2012 o nella prossima immancabile data. C’è sempre un nuovo pazzo che pensa di avere tutte le grandi risposte. Vorrei ci fosse un modo per convincere il pubblico che queste persone stanno mettendo in giro queste idee soltanto per ottenere fama e profitti. Basta guardare Camping. Egli aveva originariamente predetto che il giorno del giudizio sarebbe avvenuto nel 1993, e le persone gli crederono. Ora, sebbene avesse sbagliato la volta scorsa, la gente stupidamente lo ha seguito di nuovo!”.
La prossima grande profezia ruota intorno all’antica predizione dei Maya secondo la quale il 21 dicembre 2012 sarà il giorno della fine del mondo. Keating ritiene che la data sia sbagliata alla stregua di quella di Camping. “Le dichiarazioni riguardo il 21 dicembre 2012 sono invenzioni senza nessuna evidenza o fondamento scientifico”, dice Keating. “Il mondo sarà ancora qui il 22 dicembre 2012. La base per la profezia del 2012 proviene da un calendario attribuito ai Maya, ma il calendario non è dei Maya. Fu sviluppato più di mille anni prima dell’ascesa della civiltà Maya ed era già ben consolidato prima che i Maya comparissero sulla scena”.
Inoltre, Keating sottolinea che i Maya non erano necessariamente le persone più qualificate per fare qualsiasi tipo di predizioni. Benché il mistero della fine della civiltà Maya sia affascinante, i Maya non erano la civiltà avanzata che qualcuno descrive. “I Maya non possedevano nessun potere o conoscenza speciale che avrebbe permesso loro di fare qualsiasi tipo di predizione. Non erano una civiltà illuminata. Ricorrevano a violenze terribili, inclusi orribili sacrifici umani, frequentemente preceduti da torture. I corpi delle vittime erano gettati nelle loro sorgenti di acqua potabile. Non avevano nemmeno la ruota. Com’è possibile che questa cultura sia considerata tanto intelligente da essere stata capace di predire la fine del mondo?”.
La differenza tra l’ultima debacle di Camping e la profezia sul 2012 sta nel fatto che Keating ritiene che i profeti di sventure del 2012 stiano manipolando la scienza per sostenere le loro folli dichiarazioni. “Camping usava bizzarre tesi numerologiche per ottenere la sua data. I sostenitori del 2012 stanno utilizzando false argomentazioni e cattiva scienza. A titolo di esempio, le recenti notizie riguardo la cometa Elenin hanno messo in agitazione tutti i catastrofisti. La cometa Elenin è una piccola cometa che è attualmente oltre due volte più lontana dalla Terra del Sole, ma alcuni sostenitori della profezia dichiarano che sarà responsabile di terremoti e di uno spostamento dell’asse terrestre. Fondamentalmente, la gente ha bisogno solo di usare un po’ di buon senso quando sente queste storie sulla fine del mondo. Se le persone facessero solo una piccola ricerca per conto proprio, potremmo presto mandare in fallimento i profeti di sventure e prevenire molti danni. Sarebbe bello se la scienza ricevesse dal pubblico la stessa attenzione di queste false predizioni”.
* Christopher Keating è docente di fisica con vent’anni di esperienza nella fisica del plasma spaziale con diverse pubblicazioni scientifiche all’attivo. La sua esperienza come insegnante comprende corsi universitari di fisica, astrofisica e astronomia. È stato impiegato per oltre trent’anni nella Marina USA, lavorando principalmente come analista per l’intelligence navale.
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Scritto da Redazione il 22/06/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 3 Commenti »
Se è vero che una rondine non fa primavera, è vero anche che una cometa non vuol dire “fine del mondo”. Questo ovvio principio dettato dal buon senso (visto il gran numero di comete che circola periodicamente nel nostro sistema solare) non sembra essere accettato dai catastrofisti, negli ultimi tempi in stato di massima allerta per la storia della cometa Elenin. Ora circola in Rete la bufala della cometa Elenin tracciata su una serie speciale dei 10 franchi svizzeri. Proprio così! Su questa banconota, circolata tra il 1976 e il 1995 e attualmente fuori corso, l’immagine che campeggia in bella evidenza è un modello delle orbite del sistema solare intersecate dall’inconfondibile traiettoria ellittica di una cometa. Nulla di strano, dato che la banconota celebra il più grande matematico svizzero Eulero, che nel XVIII secolo, tra le altre cose, calcolò ache per primo l’esatta orbita delle comete che girano periodicamente intorno al nostro Sole. Insomma, quella sulla banconota non è nient’altro che l’illustrazione del modello matematico di Eulero alla base, oggi, del calcolo di tutte le orbite delle nostre comete. Ma la fantasia galoppa e allora ecco che la storia si gonfia, si dice che l’immagine rappresenta alla perfezione l’allineamento dei pianeti che avverrà quando Elenin, bontà sua, si schianterà sulla Terra. Nulla di più falso. Ce n’è abbastanza, comunque, per prendersela contro i soliti banchieri svizzeri, veri “padroni” del mondo, che dal canto loro avrebbero già fatto completare una serie di bunker sotterranei dove salvarsi dall’apocalisse insieme a tutte le loro sostanze. Insomma, come da un’innocua banconota si può ricamare una bella storia…
(fonte: ECPlanet)
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