Scritto da Redazione il 1/11/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 0 Commenti »
Per arginare le voci insistenti di un suo imminente abbandono della conduzione di Family Radio, il predicatore americano Harold Camping, che aveva erroneamente previsto la fine del mondo per il 21 maggio e quindi per il 21 ottobre scorsi, ha rotto il silenzio con un intervento di cinque minuti sulla sua radio. “Il mancato ritorno di Gesù Cristo lo scorso 21 ottobre può sembrare imbarazzante per Family Radio”, ha ammesso. Ma nessuna richiesta di perdono sulle sue previsioni sballate. Camping si è scusato tuttavia per aver dichiarato, alcuni mesi fa, che tutti coloro che non avessero creduto al giorno del giudizio del 21 maggio non sarebbero stati salvati da Dio. “Decisamente, non avrei dovuto dire una cosa del genere”, si è rammaricato. Camping ha tenuto a precisare che la sua ricerca personale sulla Bibbia è lontana dall’essere conclusa: “Dobbiamo essere molto pazienti sul tema della fine del mondo”, avverte. “Dio possiede la verità, non noi”: con queste parole, Camping ha concluso il suo breve intervento, senza chiedere nuovi fondi per la sua radio, come invece uno speaker aveva fatto all’indomani della mancata fine del mondo del 21 ottobre. Secondo un report della CNN, dal 2005 al 2009 Family Radio ha intascato 80 milioni di dollari di donazioni, e probabilmente altrettanti sono arrivati tra il 2010 e oggi, sull’onda emotiva delle profezie di Camping. Un business enorme a cui Harold Camping non ha alcuna intenzione di rinunciare. Un portavoce dell’emittente californiana ha smentito decisamente le voci di un possibile ritiro di Camping dalla presidenza della radio.
(fonte: Washington Post – SFGate.com)
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Scritto da Redazione il 23/10/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 4 Commenti »
La fine del mondo, ancora una volta, non c’è stata. Ma Harold Camping, che aveva profetizzato l’apocalisse per lo scorso 21 ottobre, non ha rilasciato commenti al riguardo, diversamente da quanto fece all’indomani del 21 maggio, data in cui aveva previsto il giorno del giudizio. Tuttavia, l’emittente radio di cui Camping è fondatore e presidente, Family Radio, ha incoraggiato gli ascoltatori a non perdere la speranza e la fede e a mantenere saldo il sostegno alla radio con nuove donazioni. Proprio le donazioni fatte dai fedeli di Camping, alcuni dei quali avevano ceduto al predicatore fondamentalista buona parte delle proprie sostanze, avevano finanziato l’imponente campagna pubblicitaria in vista della data del 21 maggio.
Sabato mattina uno speaker di Family Radio ha affrontato l’argomento sostenendo che, per quanto molti fedeli possano essersi sentiti presi in giro, i cristiani devono restare saldi e pronti a essere giudicati da Dio quando il giorno del giudizio avverrà. “So che molti di noi sono profondamente delusi per la mancata venuta di Cristo. E io avevo sostenuto che qualcosa del genere sarebbe avvenuto a maggio. Ma vi prego di tenere a mente che tutti noi che siamo credenti, tutti noi che siamo cristiani, dobbiamo continuare a vivere pregando con l’apostolo Giovanni: ‘Vieni presto Signore Gesù’”.
“Abbiamo ancora uno strumento unico e questo strumento è la nostra radio con la quale possiamo portare conforto e incoraggiamento”, ha continuato lo speaker di Family Radio. “Ogni giorno noi che siamo cristiani viviamo restando vigili. Dobbiamo vivere in modo da essere pronti per il ritorno di Cristo, e pregare affinché ciò avvenga. Ma dobbiamo anche gioire per ogni nuovo giorno, poiché ci è stato regalato un nuovo giorno per servire nostro Signore”.
Ma subito dopo ecco che la voce annuncia che potrebbero esserci nuove difficoltà finanziarie per Family Radio: “Vi prego di pregare per noi e di pregare per continuare a sostenere il nostro network cristiano che è totalmente sponsorizzato dagli ascoltatori. Abbiamo un grande bisogno di fondi per le attività quotidiane. Senza il vostro generoso sostegno in questo momento potremmo essere costretti ad affrontare alcune decisioni molto importanti. Confido che quelli di voi che apprezzano la nostra programmazione giornaliera saranno capaci di condividere generosamente nei mesi a venire”.
Nonostante la radio abbia evitato qualsiasi riferimento a Harold Camping, sarà necessario che s’inventi qualcosa di ugualmente clamoroso per riuscire a raccogliere i fondi di cui ha bisogno per continuare a diffondere nel mondo il suo verbo fondamentalista.
(fonte: Christan Post)
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Scritto da Redazione il 24/06/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 0 Commenti »
Il predicatore Harold Camping, ancora ricoverato per un ictus che lo ha colpito agli inizi del mese, chiuderà la trasmissione del suo programma radio Open Forum sull’emittente “Family Radio” alla fine di giugno. Ogni sera nel suo programma Camping rispondeva alle domande dei suoi ascoltatori, su temi legati a una lettura fondamentalista della Bibbia. Lo scorso 9 giugno l’ottantanovenne annunciatore del giorno del giudizio è stato colpito da un ictus, ma le trasmissioni sono continuate mandando in onda le puntate già registrate da Camping tra il 23 maggio e, appunto, il 9 giugno. Dopodiché, ha annunciato Judi Rathbone di “Family Radio”, in quella fascia oraria sarà trasmesso un altro programma. Secondo quanto si apprende, Harold Camping starebbe migliorando ma le sue capacità di espressione orali sarebbero state parzialmente compromesse dall’ictus. Ora è stato trasferito dall’ospedale di Oakland in una casa di cura dove ha iniziato la riabilitazione. A renderlo noto è stato il presidente di “Family Radio” con un post sul sito Internet dell’emittente.
(fonte: Christian Post)
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Scritto da Redazione il 11/06/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 2 Commenti »
Lyn Benedetto, una donna residente nella cittadina di Palmdale, in California, ha tentato di uccidere le sue due figlie e quindi suicidarsi per sfuggire agli orrori della fine del mondo. Il vicino di casa, sopraggiunto mentre si stava perpetrando il tragico misfatto, è riuscito ad allertare in tempo il 911: il rapido intervento della polizia e dei paramedici ha risparmiato un incredibile spargimento di sangue. È avvenuto tutto alla vigilia dello scorso 21 maggio, in seguito all’ondata di isteria collettiva che ha colpito soprattutto la California, dove risiede l’emittente “Family Radio” che aveva diffuso la bufala del giorno del giudizio previsto per quella data. La donna, 47 anni, aveva portato nottetempo le figlie – di 11 e 14 anni anni – nella casa del vicino, che supponeva essere vuota. Questi è tuttavia rincasato intorno alle cinque del mattino, trovandosi di fronte a una scena agghiacciante: la madre aveva già tagliato la gola delle due figlie, per fortuna in maniera piuttosto superficiale. I medici dell’Antelope Valley Hospital sono riusciti a mettere fuori pericolo le due bambine, mentre la donna è stata arrestata. Agli inquirenti ha spiegato che il folle gesto sarebbe stato dettato dal terrore per l’imminente giorno del giudizio.
(fonte: WTP.com – Daily American)
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Scritto da Redazione il 7/06/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 0 Commenti »
Qualcuno, in America, ha deciso di passare al contrattacco. L’associazione degli atei di Seattle ha chiesto alle autorità giudiziarie di investigare sulle attività dell’emittente “Family Radio”, il cui direttore Harold Camping ha propagandato nelle scorse settimane l’arrivo del giorno del giudizio il 21 maggio 2011. La chiesa battista e altre confessioni cristiane stanno approfittando dell’iniziativa per prendere le distanze della ‘setta’ di Camping, per evitare il rischio che si faccia di tutta un’erba un fascio. “Abbiamo notizie di suicidi, tentati suicidi, vere e proprie frodi”, sottolinea Bob Seidensticker, di Seattle Atheist: “Stiamo semplicemente chiedendo che ci assuma la responsabilità di tutto questo”. Le attuali leggi federali non rendono possibile investigare su quanto ricevano le organizzazioni religiose dalle donazioni e come spendano i loro soldi. L’associazione sta chiedendo ora al Congresso di approvare nuove leggi che costringano tutte le organizzazioni no-profit, inclusi i gruppi religiosi, di rendere pubblici i loro libri contabili. Un ex impiegato di Family Radio, Matt Tuter, oggi responsabile di progetti internazionali, stima che la campagna pubblicitaria sul giorno del giudizio sia costata intorno ai 100 milioni di dollari, ricavati in buona parte dalla vendita di proprietà.
(fonte: Christian Post)
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Scritto da Redazione il 1/06/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 2 Commenti »
Quando la notizia del giorno del giudizio profetizzato da Harold Camping per il 21 maggio è diventata di pubblico dominio, la signora Eileen Heuwetter (nella foto) è rimasta scioccata: proprio all’emittente di Camping, “Family Radio”, sua zia, deceduta da poco, aveva lasciato la gran parte delle sue sostanze, circa 300.000 dollari. A Eileen e alla sorella erano rimaste solo poche briciole. Così la vecchia zia aveva stabilito nel suo testamento: convinta che il giorno del giudizio fosse ormai deciso per il 21 maggio, avrebbe preferito donare a “Family Radio” il suo denaro, di cui le nipoti non avrebbero potuto comunque godere dopo la fine del mondo.
Doris Schmitt, questo il nome della furba vecchietta morta l’anno scorso, era rimasta ormai sola, dopo una vita passata a combattere l’alcolismo e la morte dei suoi due figli, entrambi tossicodipendenti. Nelle facili promesse di “Family Radio”, che le faceva compagnia giorno e notte, deve aver trovato un solido conforto. Ma l’emittente, dopo il flop della profezia di Camping, ha preferito non rispondere alle domande della CNN, che ha raccolto la segnalazione di Eileen Heuwetter. Perplessità sono state avanzate anche dall’esecutore testamentario della signora Schmitt. Considerando che nel 2009 le donazioni alla radio hanno raggiunto la cifra di 18 milioni di dollari, e che tra il 2010 e il 2011 le cifre – non ufficialmente rese note – dovrebbero essere di gran lunga superiori, la storia della signora Schmitt è solo una delle tante.
(fonte: CNN
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Scritto da Redazione il 27/05/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 0 Commenti »
Il 79% dei Cristiani negli USA crede che Gesù Cristo ritornerà una seconda volta. Lo afferma un sondaggio condotto dal Centro di Ricerche Pew. La fede su una prossima fine del mondo è ben più diffusa che in Europa e ancora di più nel Michigan, dove una setta fondamentalista, gli Hutaree, è stata di recente oggetto di una serie di arresti con l’accusa di stare organizzando un complotto per rovesciare il governo di Washington. Secondo Elton Spurgeon, pastore di una chiesa battista nella città di Hudson, “il governo è già influenzato dall’Anticristo”.
Una novità? Non esattamente. Nel 1999 l’FBI ha pubblicato un rapporto, intitolato ‘Progetto Megiddo’, in cui venivano descritti diversi gruppi apocalittici, molti dei quali cristiani, pronti ad attendere la fine del mondo per il 2000. Ora i mezzi di propaganda si sono moltiplicati. Jack Van Impe, predicatore cristiano, annuncia l’imminente fine dei tempi da un’emittente televisiva privata. Dai terremoti agli sconvolgimenti in Medio Oriente, tutto dimostra l’arrivo del giorno del giudizio. E dal suo sito web annuncia: “Il ritorno di Cristo è vicino”. Anche Family Radio, l’emittente di Harold Camping, punta sui media per diffondere il suo messaggio. Non solo trasmissioni ma anche pubblicità a pagamento nelle metropolitane di diverse città americane. Sul loro sito web si trova un poster che dice: “Il gay pride è un segno della fine mandato da Dio”.
(fonte: FreePress.com)
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Scritto da Redazione il 24/05/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 0 Commenti »
Luciano Clerico dell’ANSA rivela i numeri della campagna pubblicitaria sbarcata anche in Italia dell’emittente “cristiana” Family Radio, che ha propagandato un giorno del giudizio per il 21 maggio. In molti si sono chiesti da dove venissero i soldi. Si era scoperto che a New York un benefattore aveva speso 140.000 dollari per affiggere manifesti un po’ dovunque. Ma come ha potuto una radio americana che trasmette via satellite avere i soldi per affiggere grossi cartelloni persino nel nostro paese? Facile: donazioni.
Ecco i numeri:
I seguaci di Family Radio hanno confermato che le donazioni sono cresciute nell’ultimo mese in modo vertiginoso. Un dato è certo: l’ingegner Camping aveva già predetto una prima volta la fine del mondo nel 1994. Disse poi che aveva sbagliato il calcolo matematico. Nel 2009 Family Radio ha dichiarato al Fisco americano 104 milioni di dollari, di cui 18,3 milioni di sole donazioni.
Camping ha probabilmente sfruttato un vecchio cliché: assicurare i fedeli dell’imminente fine del mondo per accaparrarsi grosse cifre da parte di coloro che, convinti del suo verbo, cercano di comprarsi un posto in Paradiso. Le leggi americane, evidentemente, non sono abbastanza rigide da perseguire penalmente questo genere di truffatori.
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Scritto da Redazione il 13/05/11 , Pubblicato in Segnalazioni dall'Osservatorio , 1 Commento »
Sarebbe ora che qualcuno inizi a indagare sulle disponibilità finanziare di “Family Radio”. L’emittente pseudo-religiosa americana diretta da Harold Camping è ormai sbarcata in Italia con una incredibile campagna pubblicitaria iniziata, a quanto sembra, a Napoli, dove già si sta diffondendo la psicosi collettiva. Basterebbe solo la lettura delle ricerche Google che portano su “Osservatorio Apocalittico”:
- “napoli 21 maggio terremoto”
- “21 maggio diluvio napoli”
- “21 maggio napoli vesuvio”
E così via… insomma, uno spot – se così lo possiamo chiamare – che sta provocando una ridda di incredibili supposizioni e ipotesi su come finirà la città di Napoli (e da lì l’Italia intera). In realtà con la sfortunata città partenopea la fine del mondo non c’entra: i cartelloni pubblicitari esortano ‘solo’ al pentimento generale in vista del secondo ritorno di Gesù Cristo. È il caso di parlare di procurato allarme? Forse forse…
(L’immagine è tratta da http://www.vincenzostefanini.it/es/node/54)

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